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2016

Sanità e previdenza: le opportunità e le barriere dell’integrazione pubblico-privato

24 ottobre 2016, Palazzo Fiano, Roma

L’iniziativa ha preso le mosse da due studi che hanno approfondito, da un lato, le modalità operative, strategiche e finanziarie attraverso le quali realizzare una integrazione in campo sanitario e socio-assistenziale; dall’altro, gli strumenti necessari per garantire sostenibilità e maggiore equità al sistema di welfare, anche attraverso un plafond unico di deducibilità per tutte le forme di welfare e l’individuazione di nuove sinergie degli attori privati nel loro rapporto con il sistema pubblico.

Il primo tavolo “Per l’equità e la sostenibilità: plafond unico e welfare integrato. Le proposte del Governo sulle pensioni vanno in questa direzione?” è stato organizzato con la collaborazione scientifica del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali.

Il secondo tavolo, “Strategie, finanziamento e gestione dei servizi sanitari e socio-assistenziali: le opportunità e le barriere dell’integrazione pubblico-privato”, è stato realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Consumi Privati in Sanità SDA Bocconi, che ha evidenziato come oggi risulti più difficile tracciare una divisione netta tra pubblico e privato, per quanto attiene a responsabilità e meccanismi di soddisfacimento dei bisogni in tema di welfare socio-sanitario. L’idea di fondo è che per rispondere alle nuove esigenze dettate dalla complessità dei bisogni e dal relativo ampliamento dello specchio di servizi in grado di soddisfarli sia necessario realizzare una virtuosa integrazione a diversi livelli, da quello finanziario alla fase intermedia della presa in carico del paziente, fino all’erogazione delle singole prestazioni.

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