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2014

Integrare il welfare, sviluppare la white economy

9 luglio 2014, Palazzo Colonna, Roma

L’evento ha rappresentato l’occasione per presentare il Rapporto «Welfare, Italia» 2014, che ha fatto il punto sulle destinazioni del reddito familiare e analizzato la propensione a intermediare le forme di protezione sociale attraverso i diversi sistemi assicurativi.

Le conclusioni del rapporto dimostrano come il welfare non sia solo un indispensabile strumento di protezione sociale, ma anche un possibile volano per sostenere la crescita. L’offerta pubblica fa sempre più fatica a rispondere alla crescente domanda di welfare e richiede una forte responsabilizzazione individuale, familiare, categoriale e del territorio. È indispensabile eliminare gli sprechi e razionalizzare le risorse che già vengono spese dagli enti pubblici e dalle famiglie. Gli strumenti assicurativi sono indispensabili per rendere più efficiente e trasparente il mercato dei servizi. La copertura del bisogni relativi alla salute, alla non autosufficienza, alla disabilità, all’assistenza, alla previdenza costituisce una quota significativa dei consumi di singoli e famiglie.

Fotografata la realtà, si è discusso di come gli strumenti di welfare pubblici e privati possano rilanciare la crescita economica e l’occupazione, con gli interventi di Giuliano Poletti – Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Beatrice Lorenzin – Ministro della Salute e con due tavole di approfondimento: “Focus Europa: modelli e riforme sociali per superare l’austerity” con Marco Peronaci – Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso l’Unione Europea, Serena Sileoni – Vice Direttore Generale Istituto Bruno Leoni e Marco Magnani – Senior Research Fellow Harvard University, Kennedy School of Government e “Focus white economy: welfare e nuova economia per la persona” con Patrizia Grieco – Presidente Enel, Marco Gay – Presidente Giovani Imprenditori Confindustria e Franca Guglielmetti – Presidente Cadiai.

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